Due giornate di confronto ad alto livello per contribuire alla definizione delle politiche europee che interesseranno il futuro del settore dell’acconciatura e dei servizi alla persona. Il 15 e 16 giugno scorsi, il presidente nazionale di CNA Benessere e Sanità e CNA Acconciatori Massimiliano Peri ha partecipato a Bruxelles, in veste di vicepresidente di Camera Italiana dell’Acconciatura (CIA), a due importanti appuntamenti istituzionali in rappresentanza del comparto, portando il contributo dell’esperienza italiana sui principali temi che coinvolgono le imprese del settore.
Il 15 giugno, infatti, Peri ha preso parte all’Assemblea Generale di Coiffure EU, l’organizzazione europea che rappresenta il settore dell’acconciatura e dei servizi alla persona.
L’incontro ha riunito rappresentanti provenienti da numerosi Paesi europei per discutere le principali sfide che il comparto sta affrontando: dalla carenza di personale qualificato alla formazione professionale, dalla sicurezza sul lavoro all’evoluzione dei modelli organizzativi, fino al rafforzamento della rappresentanza delle imprese presso le istituzioni europee.
Nel corso dei lavori, Peri ha evidenziato l’importanza di garantire regole chiare e condizioni di concorrenza leale, valorizzando le imprese che investono in qualità, formazione e occupazione. Un confronto che ha confermato come il dialogo e la collaborazione internazionale rappresentino strumenti indispensabili per costruire un futuro più forte e sostenibile per l’intero settore.
La giornata successiva, il 16 giugno, il presidente di CNA Benessere e Sanità ha partecipato alla riunione del Gruppo di Lavoro sui Servizi alla Persona del Dialogo Sociale Europeo (SSDC), importante sede di confronto tra le parti sociali europee e le istituzioni dell’Unione Europea.
Al centro del dibattito temi strategici per il futuro del comparto, tra cui il contrasto alle forme di lavoro irregolari, le iniziative europee dedicate ai tirocini, la portabilità delle competenze professionali e il rafforzamento dei percorsi di formazione.
Durante il suo intervento, Peri ha richiamato l’attenzione sulla crescente carenza di manodopera che interessa il settore dell’acconciatura e dei servizi alla persona, sottolineando la necessità di investire nella qualificazione professionale, nella valorizzazione delle competenze e nell’attrattività delle professioni del benessere per le nuove generazioni.
«Investire nelle competenze, nella qualità del lavoro e nella formazione significa garantire un futuro sostenibile alle nostre imprese e nuove opportunità ai giovani che scelgono questo percorso professionale», ha evidenziato Peri nel corso dei lavori.
La partecipazione ai due appuntamenti conferma il ruolo attivo di Camera Italiana dell’Acconciatura e di CNA Benessere e Sanità nei principali tavoli di confronto europei e l’impegno nel rappresentare le esigenze delle imprese italiane del settore, contribuendo alla costruzione di politiche capaci di sostenere crescita, occupazione qualificata e competitività.
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