“Il Made in Italy senza artigianato e piccole imprese non è Made in Italy”

“Qui a Salerno si è avuta la netta sensazione di un gioco di squadra in cui il mondo della piccola impresa, insieme alle istituzioni e alla Camera di commercio, ha lavorato per valorizzare il territorio e le sue produzioni tipiche. Una iniziativa caduta proprio il 15 aprile, giorno della nascita di Leonardo da Vinci, simbolo del genio italiano, data scelta per celebrare il Made in Italy”. Così il nostro segretario generale, Otello Gregorini, intervenendo a “Made in Italy, sì lo voglio”, organizzato a Salerno dalla CNA con le istituzioni locali nella Camera di commercio, dov’è stato firmato il patto per l’artigianato.

“Nel nostro sistema Paese – ha aggiunto – c’è necessità di dare maggiore spazio e valore al mondo dell’artigianato e della piccola impresa, che rappresentano veramente quell’arte, quella storia e quella tradizione che fanno la differenza nella competizione globale, che danno valore al nostro Paese e ci fanno conoscere nel mondo e, tra l’altro, rappresentano l’ossatura che tiene insieme l’Italia. Il Made in Italy – ha concluso Gregorini – senza artigianato e piccole imprese non è Made in Italy”.

Il nostro segretario generale, insomma, si è fatto portavoce della richiesta di maggiori attenzione e valorizzazione normativa del Made in Italy anche per assicurare il futuro dell’artigianato, nel solco della chiara indicazione contenuta in Costituzione al secondo comma dell’articolo 45: “La legge provvede alla tutela e allo sviluppo dell’artigianato” partita da Salerno in questa data simbolica. “Perché solo puntando sul brand ‘Made in Italy’ possiamo tornare a essere affascinanti anche agli occhi delle nuove generazioni” ha sottolineato il presidente provinciale di CNA, Lucio Ronca.

“Il Made in Italy è pronto a volare in alto”, ha evidenziato il presidente della Camera di commercio e di Unioncamere, Andrea Prete, prendendo lo spunto da un evento che interesserà molto l’area che “potrà contare sulla riapertura ai voli dell’aeroporto Costa d’Amalfi e su tutto il sistema intermodale che verrà sviluppato”. Nel percorso di valorizzazione del Made in Italy, una nicchia speciale sarà riservata all’agro alimentare artigianale, il cui “rilancio – ha spiegato il segretario di CNA Salerno, Simona Paolillo – rappresenta un’opportunità per valorizzare le tradizioni culinarie locali, promuovere la sostenibilità ambientale, supportare i piccoli produttori e percorrere quel turismo esperienziale verso il quale stiamo orientando le nostre attenzioni. Grazie alla sua autenticità e alla sua qualità, il settore agroalimentare artigianale contribuisce a preservare le radici culturali e a promuovere un consumo consapevole e responsabile”.

 

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