In vista dell’annuncio della nuova Strategia europea per l’istruzione e la formazione professionale (IFP), la Confederazione europea dei costruttori (EBC) ha definito le proprie priorità per rafforzare la formazione professionale e renderla maggiormente rispondente alle esigenze delle PMI del settore delle costruzioni.
A contribuire all’elaborazione del documento è stata anche CNA Costruzioni, che ha partecipato al confronto e alla definizione delle proposte contenute nel position paper dedicato alla futura strategia europea per l’istruzione e la formazione professionale.
Nel documento, l’EBC sottolinea come il settore delle costruzioni rappresenti un comparto strategico per il raggiungimento degli obiettivi sociali, ambientali, digitali ed economici dell’Unione europea. In questo contesto, le PMI svolgono un ruolo centrale, non solo in termini di occupazione, ma anche nella formazione, nell’aggiornamento e nella riqualificazione professionale dei lavoratori a livello locale.
Il settore delle costruzioni deve tuttavia affrontare importanti sfide sul piano della disponibilità di manodopera e delle competenze. I cambiamenti demografici e la crescente difficoltà nel reperire lavoratori qualificati si intrecciano con la trasformazione digitale e con l’introduzione di nuove tecnologie, che stanno modificando rapidamente i profili professionali e le competenze richieste alle imprese.
Le microimprese e le PMI rappresentano circa il 99% delle imprese di costruzione e costituiscono il principale bacino di occupazione e di formazione attraverso l’apprendistato a livello locale. Per questa ragione, la futura strategia europea per la formazione professionale dovrà tenere conto in modo concreto delle loro specificità e delle esigenze dei mercati del lavoro territoriali.
Il documento individua quattro priorità di intervento:
Rafforzare l’allineamento tra formazione e mercato del lavoro.
Rendere la formazione professionale nel settore edile più attrattiva e inclusiva.
Sostenere l’innovazione nella formazione a beneficio delle PMI.
Riconoscere la formazione professionale come priorità nel Quadro finanziario pluriennale 2028-2034.
Il contributo di CNA Costruzioni si inserisce proprio in questa prospettiva: sostenere una politica europea della formazione che tenga conto della realtà delle piccole e medie imprese, del ruolo che esse svolgono nella formazione delle nuove competenze e della necessità di accompagnarle nei processi di trasformazione che stanno interessando il settore delle costruzioni.
Questo articolo Formazione: una strategia europea efficace per le PMI del settore delle costruzioni è stato pubblicato su CNA.