Formazione, crescita e investimenti, Unione Produzione CNA Marche disegna il futuro

Si è tenuto  il primo incontro della nuova Presidenza dei Mestieri dell’Unione Produzione della CNA Marche coordinata dal Presidente Gianluca di Buò.

Oltre agli imprenditori e presidenti regionali dei Mestieri della Produzione (Meccanica, Nautica, Serramenti Infissi e Legno Arredo) hanno partecipato il neo eletto Presidente Regionale Paolo Silenzi e il prof. Ilario Favaretto docente di Economia Regionale all’Università degli studi di Urbino. Dopo un ampio e articolato dibattito sulle esigenze degli imprenditori e sugli scenari evolutivi e sulle dinamiche produttive sono state delineate le linee programmatiche della rappresentanza della CNA Produzione per contribuire allo sviluppo di strategie per i mestieri:

  • Formazione e fabbisogni occupazionali delle imprese. Lavoro da fare coinvolgendo le Istituzioni regionali e gli Istituti di formazione pubblici e privati
  • Normative e Bandi Regionali. Attenzione alle leggi in fase di stesura e/o in revisione con contributi volti alla valorizzazione, salvaguardia e tutela dei mestieri
  • Partecipazione, collaborazione e individuazione di eventi di settore. Contribuire alla realizzazione di progetti espositivi in collettiva per partecipare alle fiere e a nuovi mercati internazionali. Favorire la creazione di sistemi di relazioni e di business tra imprese (partnership e networking tra gli attori, interoperabilità tra mestieri)
  • Crescita e Investimenti. Individuare gli asset strategici per favorire e sostenere interventi in digitalizzazione e innovazione tecnologica e in transizione ecologica e in modelli di business rivolti a creare valore ambientale della produzione

Una riflessione ampia è stata fatta sui sistemi di aiuto per le imprese: come può intervenire il sistema pubblico, come può aiutare la CNA a comprendere i nuovi processi (contratti, modifica dei costi di impresa, approvvigionamento materie prime, formazione dei prezzi di vendita, rapporti con le banche e con le istituzioni regionali).

E’ stata ribadita l’importanza della collaborazione con il Centro Studi Cna Marche per indagini interne che si renderanno necessarie nel corso del mandato per lo sviluppo delle linee politiche da intraprendere

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