Il Ministro dello Sviluppo Economico, Giancarlo Giorgetti, ha firmato il decreto che dà attuazione al Fondo Impresa Donna, istituito con la Legge di Bilancio 2021 per sostenere investimenti e servizi nell’imprenditorialità femminile.
Il Fondo ha una dotazione iniziale di 40 milioni di euro, che potranno essere integrate con risorse del PNRR, ed interverrà con contributi a fondo perduto e finanziamenti agevolati per promuovere e sostenere l’avvio e il rafforzamento di imprese femminili, attraverso il supporto ad iniziative imprenditoriali, a programmi per la diffusione di cultura imprenditoriale e a specifici percorsi di
formazione e orientamento.
Il decreto attuativo, firmato anche dal Ministro dell’economia e delle finanze e dal Ministro per le pari opportunità e la famiglia, va ora alla Corte dei Conti per la registrazione.
Sono disponibili da subito 40 milioni (20 nel 2021 e 20 nel 2022) e sarà integrato con i 400 milioni del PNRR.
La bozza del decreto istituisce 3 assi di intervento: nascita, consolidamento e diffusione della cultura imprenditoriale femminile; ai primi due assi sono destinati 32,5 milioni e al terzo asse 6,2
milioni infine 1,3 milioni sono destinati ad Invitalia per la gestione della misura.
Il mix di aiuti a fondo perduto e finanziamenti agevolati si rivolge a 4 categorie di beneficiari: cooperative e società con il 60% di donne socie, società di capitali con quote e componenti del cda
per almeno 2/3; imprese individuali con titolari donne, lavoratrici autonome. Sono ammesse attività nei settori dell’industria, dell’artigianato, della trasformazione dei prodotti agricoli, dei servizi, del commercio e del turismo, per programmi di investimento da realizzare entro due anni e con un tetto di spese ammissibili fissato a 250mila euro per nuove imprese e fino a 400mila per quelle già esistenti.
Confidiamo, a questo punto, nella rapida emanazione del decreto, così da dare risposta alle aspettative create con la misura introdotta con la Legge di Bilancio 2021.