Ferrara, nato il tavolo dell’imprenditoria dell’Unione terre e fiumi

“Per sviluppare politiche attive di sviluppo del territorio, è necessario che enti pubblici, istituzioni e imprese collaborino nella realizzazione dei progetti. Per questo CNA una sempre creduto nella necessità di creare un tavolo dell’imprenditoria dell’Unione terre e fiumi; per questo siamo molto soddisfatti del risultato raggiunto e ringraziamo la presidente Laura Perelli”. Thomas Pivanti, presidente di CNA Copparo, è intervenuto con queste parole alla prima riunione del Tavolo permanente dell’unione Terre e fiumi, svolatasi giovedì 15 dicembre.

Al primo incontro in videoconferenza hanno partecipato, inoltre, la sindaca di Tresignana, Laura Perelli, presidente dell’unione; il sindaco di Copparo, Fabrizio Pagnoni; il sindaco di Riva del Po, Andrea Zamboni; la responsabile di CNA Copparo, Debora Occhiali, e il funzionario di Ascom Ferrara, Antonio d’Antonio.

La presidente Perelli ha illustrato le progettualità in corso sia a livello provinciale che di unione. A livello provinciale sono previsti interventi sugli edifici scolastici (con i fondi PNRR) e sulle infrastrutture (piste ciclabili e manutenzione stradale). L’unione si avvia ad approvare un bilancio di previsione in cui si cercherà di dare uno slancio all’imprenditoria. 

Il sindaco di Riva del Po, Andrea Zamboni ha sottolineato le possibilità legate alla strategia Stami della regione Emilia Romagna, che punta a valorizzare aree interne e montane e darà la possibilità di attingere a fondi per il finanziamento di progetti di sviluppo.

Fabrizio Pagnoni, sindaco di Copparo, ha ricordato i problemi che anche i comuni stanno affrontando. Da un lato la difficoltà di far quadre il bilancio, visto l’aumento di tutti i costi, in primis quelli energetici. Dall’altro l’impatto del calo demografico sul territorio e la prospettiva del progressivo impoverimento del territorio.

Thomas Pivanti, in tema di ricerca di finanziamenti per lo sviluppo, ha ricordato che CNA ha da poco creato, con Confartigianato e Confcooperative, la società Ferrara Sviluppo Imprese, in cui sono confluite importanti competenze che ora si mettono a disposizione del territorio.

Debora Occhiali ha espresso la volontà di essere interlocutori attivi per la realizzazione di progetti che affrontino i problemi delle imprese e dei cittadini nel breve e nel lungo periodo: tra questi il calo demografico, e la conseguente mancanza di ricambio generazionale in campo economico e sociale.

Disponibilità a partecipare attivamente al tavolo dell’imprenditoria è venuta anche da Antonio d’Antonio, che ha sottolineato i problemi delle imprese del commercio, a cominciare dagli altissimi costi delle bollette energetiche.

In chiusura Thomas Pivanti ha illustrato un progetto per le scuole primarie che la CNA di Copparo intende di avviare con la collaborazione dei comuni del territorio: gli artigiani di CNA parteciperanno a laboratori per insegnare ai bambini la passione del saper fare manuale.

Si è trattato di un primo appuntamento per mettere le basi di una collaborazione che tutti si aspettano sarà fruttuosa. Il prossimo appuntamento è previsto per il mese di marzo.

Questo articolo Ferrara, nato il tavolo dell’imprenditoria dell’Unione terre e fiumi è stato pubblicato su CNA.

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