Design, l’artigiano del futuro coniuga etica ed estetica

In occasione della Design City Edition, che si terrà a Milano fino al 18 aprile, CNA, in collaborazione con l’associazione DcomeDesign, ha organizzato oggi il webinarDesign reset VS Contaminazioni”.

Al centro del webinar, la riflessione sulle nuove modalità progettuali e realizzative che vedono il ritorno delle competenze del “fatto a mano” e del pezzo unico e della piccola serie e dei nuovi scenari e problemi per la cultura del progetto.

All’incontro è intervenuta, tra gli altri, Daniela Cavagna, presidente CNA Milano, che ha evidenziato la necessità della creazione di una maggiore sinergia tra il mondo dell’artigianato e il mondo industriale coniugando l’arte del saper fare con la tecnologia e la produzione di serie.

La portavoce nazionale Legno e Arredo CNA, Nara Bocini, ha focalizzato l’attenzione sulla rivisitazione del ruolo dell’artigianato.

“L’etica dell’estetica – ha puntualizzato – va correlata sempre di più con il confort e l’attenzione per l’ambiente. L’ibridazione tra le botteghe artigiane e i macchinari tecnologici è il futuro. E oggi è il momento del riscatto dell’artigiano: i nuovi mood del mercato spingono sempre di più verso la personalizzazione e il pezzo unico. Ma non solo, la crescente sensibilità verso l’ambiente richiede un ritorno ai materiali naturali e sostenibili e il settore del legno, con le falegnamerie del ‘futuro’, è pronto a rispondere a questo nuovo panorama.”

Inoltre, sempre per CNA, Alessio Gismondi, presidente CNA Civitavecchia ha parlato di innovazione: “l’integrazione tra la bottega artigiana e le tecnologie sono oggi l’artigianato del futuro. Dalla tecnologia dell’intarsio con le macchine al laser, ai mobili che rispondo ai comandi vocali, fino alla dermatologia integrata con l’arredo creando una nuova pelle ai mobili. È questa la sfida dell’artigianato: l’ibridazione tra la tradizione della materia con gli esperimenti del design.”

 L’incontro è stato coordinato da Anty Pansera, storico e critico del design e delle arti applicate e presidente di DcomeDesign e ha visto, inoltre, la partecipazione di Cristina Tajani, assessore alle Attività produttive con delega al design del Comune di Milano; Mario Abis, sociologo; Silvana Annicchiarico, architetto, critico e ricercatore, docente Isia Pordenone; Luciano Galimberti, architetto, presidente Adi; Ugo La Pietra, architetto e designer, dagli anni Sessanta impegnato su questi temi; Sabrina Sguanci, designer, docente Isia-Faenza e Firenze, direttivo DcomeDesign, che ha mostrato delle case hystory.

Il webinar si è tenuto in diretta dalla Casa Museo Boschi di Stefano che, in apertura, è stata presentata da Maria Fratellidirettrice dell’Unità Case Museo del Comune di Milano.

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