CNA Marche oggi a Rimini. Raccolta la sfida di raccontare il turismo delle esperienze autentiche e delle emozioni

Al Ttg Artigianato, creatività femminile e Craft Surfing al centro dell’iniziativa “Oltre la destinazione”. Il presidente nazionale Dario Costantini: “Le donne grandi protagoniste degli 80 anni di storia della CNA”

RIMINI – Le botteghe artigiane come luoghi di emozioni, esperienze e relazioni. L’artigianato artistico e tradizionale come strumento di promozione dei territori. Le donne come protagoniste di un patrimonio di saperi che rende il Made in Italy e le Marche riconoscibili nel mondo. Sono stati questi i temi al centro dell’iniziativa promossa da CNA Marche al TTG di Rimini, dal titolo “Oltre la destinazione: impresa femminile, arte e tradizione nelle Marche”, ospitata nello stand nazionale della CNA. L’incontro, coordinato da Lucia Pistelli, responsabile CNA Turismo Marche e direttrice della CNA di Macerata, si è aperto con la proiezione di un filmato dedicato all’artigianato marchigiano e alle eccellenze del territorio regionale, introducendo il pubblico nel racconto di una regione che trova nella cultura del saper fare uno dei suoi principali elementi identitari e attrattivi.

Ad aprire gli interventi è stata Olivia Monteforte, presidente regionale CNA Artistico e Tradizionale Marche, che ha evidenziato il ruolo fondamentale delle botteghe artigiane nella valorizzazione delle città e nella costruzione di nuove forme di attrazione turistica. “Le botteghe – ha sottolineato Monteforte – continuano a trasmettere emozioni, esperienze, profumi e storie autentiche. Sono luoghi vivi che raccontano l’identità dei territori e rappresentano un veicolo straordinario per attrarre visitatori sempre più interessati a vivere esperienze autentiche e coinvolgenti”.

Ampio spazio è stato dedicato all’esperienza di Craft Surfing, il progetto delle “botteghe ospitali” promosso da CNA Marche, che mette al centro il contatto diretto tra visitatori, artigiani e territori. “Si tratta di un’esperienza straordinaria – ha affermato Stefania Giuliani – che consente di incrociare competenze, conoscenze ed esperienze, offrendo al pubblico prodotti autentici e occasioni di scoperta uniche. Le botteghe artigiane rappresentano inoltre un vero presidio sociale contro la desertificazione commerciale dei centri storici e delle città”. Un concetto ripreso anche da Valeria David, che ha definito Craft Surfing “una fantastica occasione di matching tra artigiani, un punto d’incontro tra esperienze, materiali e linguaggi diversi che riescono a dialogare tra loro e a catturare l’attenzione del pubblico, trasformando la visita in un’esperienza memorabile”.

Nel corso dell’iniziativa è intervenuta anche l’artista e ceramista ascolana Barbara Tomassini, che ha presentato la sua opera “La scarpa di Eva”, selezionata e premiata dal Ministero. Un lavoro che richiama il profondo legame tra creta, femminilità e identità territoriale, contribuendo a promuovere la tradizione di Ascoli Piceno Città della Ceramica e il valore culturale dell’artigianato artistico come elemento distintivo dell’offerta turistica. Spazio poi all’innovazione e alla comunicazione digitale con l’intervento di Gloria Pierluigi, fondatrice della start-up Fuori Rotta Italia, progetto che in appena un anno ha costruito una community di oltre 100 mila follower e raggiunto più di 1,5 milioni di visualizzazioni mensili, coinvolgendo oltre 5.000 persone tra viaggi ed eventi in tutta Italia. Un’esperienza che dimostra come le nuove tecnologie e i social media possano diventare strumenti efficaci per raccontare territori, esperienze e comunità locali. La presidente regionale Daniela Zepponi ha poi ben sintetizzato i momenti della mattinata sottolinenando il ruolo di coordinamento del Comitato Impresa Donna Marche che cerca di portare a sintesi esperienze come quella delle imprenditrici dei territori, delle loro storie, di progetti condivisi e di una attenzione continua all’universo dell’imprenditorialità rosa.

A concludere i lavori è stato il presidente nazionale della CNA, Dario Costantini, che ha ribadito il valore del contributo femminile nella storia dell’associazione. “Le donne – ha evidenziato Costantini – sono state protagoniste degli ottant’anni di storia della CNA. Una presenza che ha contribuito in modo determinante a rendere l’artigianato e il nostro saper fare conosciuti e apprezzati nel mondo. Un patrimonio che non si misura soltanto nei numeri, che ancora oggi evidenziano criticità e squilibri, ma soprattutto nel ruolo essenziale che le imprenditrici hanno avuto e continuano ad avere nella vita dell’associazione e delle nostre comunità”. Il presidente nazionale ha inoltre sottolineato come realtà come le Marche e l’Emilia-Romagna, che ha ospitato l’appuntamento del TTG, “possano essere orgogliose del grande patrimonio rappresentato dalle donne artigiane, protagoniste della conservazione e dell’innovazione delle tradizioni produttive locali”.

L’iniziativa ha confermato la validità di un modello di turismo esperienziale che, attraverso il Craft Surfing, l’impresa femminile e l’artigianato artistico, punta a valorizzare l’anima autentica delle Marche, trasformando laboratori e botteghe in luoghi di incontro, scoperta e narrazione del territorio. Un’offerta turistica capace di andare oltre la destinazione per mettere al centro le persone, le comunità e il patrimonio materiale e immateriale che rendono unica la regione marchigiana.

 

Claudio Salvi Res.le Ufficio Stampa CNA Marche

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