CNA Fita chiede misure strutturali contro il caro carburanti

L’impennata dei costi del carburante minaccia da tempo la tenuta economica e la competitività delle imprese della filiera dell’autotrasporto: si tratta di un’emergenza che va avanti da mesi e che, fino a ora, è stata affrontata dal Governo con misure compensative.

Il settore chiede interventi strutturali su vari fronti, come sottolinea Michele Santoni, presidente nazionale di CNA Fita, nell’ultima puntata di Container su Radio24.

Per contenere l’impatto del caro-energia sulle imprese, Santoni richiama la necessità di applicare correttamente la clausola del fuel surcharge, il supplemento carburante previsto nei contratti di trasporto, insieme al rispetto dei valori indicativi di riferimento del MIT e al contrasto delle speculazioni sull’energia.

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