Aumenti delle materie prime, rivedere il prezzario regionale impegno dell’Assessore Baldelli

 Rivedere il Prezzario Regionale per adeguarlo all’aumento dei prezzi delle materie prime, che pesano sulle imprese edili marchigiane e frenano gli appalti pubblici. E’ l’impegno che ha preso l’Assessore regionale alle Infrastrutture Francesco Baldelli, in un incontro con Cna Costruzioni Marche.

“La spirale di rincari delle materie prime e dei semilavorati allarma le nostre piccole imprese sulle quali” ha affermato il presidente Cna Costruzioni Marco Rossi “l’impatto degli aumenti è più rilevante. Secondo una indagine condotta dall’Ufficio Studi della CNA il 55% subirà una contrazione della redditività. Inoltre i rialzi delle materie prime potrebbero generare spinte inflazionistiche e mortificare la ripresa della domanda con riflessi negativi anche sull’occupazione. Il fenomeno dei rincari inoltre ha innescato una serie di difficoltà nel reperire i materiali con una preoccupante dilatazione dei tempi di consegna.”

L’indagine si è focalizzata su un paniere di 28 materie prime e beni intermedi. Nei primi 5 mesi dell’anno gli aumenti sono piuttosto differenziati e oscillano dall’11% delle ceramiche al 50,2% del ferro rispetto alla media del 2019.

“Ringraziamo l’Assessore Baldelli” ha conclusi Rossi “per aver compreso e condiviso le nostre preoccupazioni, delle quali si farà carico in Giunta regionale, e per la disponibilità ad avviare un confronto costante con le imprese e con le associazioni di categoria, su tute le problematiche che riguardano le infrastrutture regionali e il settore delle costruzioni delle Marche”.

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