Artigianato Marchigiano. Presentato il rapporto EBAM

Su 51.243 dipendenti in 10.888 imprese, ben l’87 per cento ha un contratto senza vincoli di durata e solo il 13 per cento è stato assunto a tempo determinato. In crescita imprese e dipendenti.

ARTIGIANATO MARCHIGIANO, IMPRESE PICCOLE DOVE VINCE IL TEMPO INDETERMINATO DI DIPENDENTI OVER 45 CON ESPERIENZA

Nelle Marche sono stati erogati con la Cassa Covid dall’FSBA 52,8 milioni di euro su un totale di 834,2 milioni di euro erogati in Italia. A beneficiarne sono stati 16.514 dipendenti e 5.175 aziende.

 Nell’artigianato vince il tempo indeterminato. Su 51.243 dipendenti, ben l’87 per cento ha un contratto senza vincoli di durata e solo il 13 per cento è stato assunto a tempo determinato.

“Un dato” ha commentato il presidente Ebam Riccardo Battisti “che dimostra come gli imprenditori artigiani preferiscano fidelizzare i loro dipendenti con rapporti stabili e duraturi, puntando sulla formazione in azienda degli stessi e sui rapporti personali tra titolare e dipendente”.

Due lavoratori su tre sono occupati a tempo pieno. Sono 36.078 i dipendenti delle imprese artigiane full time mentre 15.165 hanno contratti part time. Il tempo pieno prevale nella meccanica e nella moda mentre il tempo parziale vince nei servizi.

Una fotografia puntuale dell’artigianato marchigiano con dipendenti. E’quella scattata dall’Ebam, che si è riunito in assemblea venerdì 17 giugno a Portonovo, dove sono stati presentati il Rapporto delle attività dell’Ebam del 2021 e i dati di FSBA per gli anni 2021 e 2022. Ad essere iscritte all’Ente Bilaterale dell’Artigianato Marchigiano sono 10.888 imprese e 51.243 dipendenti di tutti i settori ad eccezione dell’edilizia. Numeri in crescita rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, quando le imprese erano 10.787 e i dipendenti 49.927.

“Nelle Marche” ha affermato la direttrice Ebam Cinzia Marincioni “il maggior numero di imprese artigiane con dipendenti si ha nella meccanica con il 35 per cento.  Seguono i servizi alla persona col 16 per cento, moda e alimentari con il 13 per cento. Ugualmente la maggior parte di lavoratori, pari al 37 per cento, opera nel settore meccanico ed è in crescita mentre nella moda lavora il 17 per cento dei dipendenti ed è in calo, negli alimentari il 12 per cento e nei servizi alla persona il 9 per cento.”

Andando sul territorio emerge un perfetto equilibrio tra le province di Ancona e Pesaro Urbino dove si trova il 26 per cento delle imprese con Pesaro in crescita mentre a Macerata sono il 22 per cento, a Fermo il 15 in calo e ad Ascoli Piceno l’11 per cento. Nel 2021 si sono iscritte all’Ebam 900 nuove imprese

Imprese piccole e dipendenti anziani. Quello descritto dall’Ebam è un artigianato con imprese sempre più piccole dove prevalgono gli occupati over 45 maschi e con esperienza.

La maggior parte delle imprese artigiane delle Marche ha da uno a cinque dipendenti. In questa condizione si trovano 7.967 microimprese con 18.028 lavoratori ma il numero si riduce a vantaggio delle fasce superiori. Le imprese che hanno tra 6 e 15 dipendenti sono 2.410 ed offrono lavoro a 22.006 addetti mentre quelle con più di 15 dipendenti sono appena 511 con 11.209 lavoratori.

Guardando alla divisione di genere prevalgono i lavoratori di sesso maschile che sono 29.604 rispetto alle 21.639 dipendenti femminili. I dipendenti di sesso maschile prevalgono soprattutto nella meccanica dove raggiungono i due terzi del totale mentre le dipendenti sono più numerose nella moda, nei servizi e nell’alimentare.

Le prestazioni Ebam, aiuto e sostegno a imprese e lavoratori con i Fondi FSBA, FSR e FIAM.  Un aiuto importante quello offerto dal Fondo di Solidarietà Bilaterale per l’Artigianato ad aziende e lavoratori per il contrasto alla pandemia (Cassa Covid). Nelle Marche sono stati erogati 52,8 milioni di euro su un totale di 834,2 milioni di euro erogati in Italia. A beneficiarne sono stati 16.514 dipendenti e 5.175 aziende.

“Lo scorso anno” ha precisato il vicepresidente Ebam Marche Giuseppe Santarelli “l’Ebam ha anche erogato prestazioni di sostegno al reddito ( FSR) per calamità naturali, occupazione aggiuntiva, innovazione tecnologica, formazione per 943 imprese. Inoltre contributi sanitari, per malattie di lunga durata, patologie invalidanti, assegni e sussidi scolastici, asili nido acquisto pc e tablet per 792 dipendenti. A tutto questo si aggiungono le prestazioni del Fondo Integrativo Artigianato Marchigiano (FIAM) per visite mediche, malattie, ricoveri ospedalieri, apprendistato. Complessivamente i due fondi hanno erogato 842 mila euro”.

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