Artigianato Artistico, tra maestri artigiani e botteghe scuola, oltre 1.500 imprese rappresentano l’eccellenza delle Marche

Più di 230 sono le imprese con il  marchio Im-Marche Eccellenza Artigiana,

 Sono 1.549 le botteghe marchigiane di artigianato artistico. Oltre 230 sono le imprese con il  marchio Im-Marche Eccellenza Artigiana, 50 le Botteghe Scuola e 85 i maestri artigiani.

Il ruolo dell’artigianato artistico nelle Marche e la Scuola dei Maestri Artigiani sono stati i temi dell’Assemblea congressuale dell’Unione Artigianato Artistico e Tradizionale della CNA Marche, alla quale ha partecipato il responsabile nazionale dell’Unione Gabriele Rotini, secondo il quale  “l’artigianato è scuola ed è necessario che le Regioni e gli Enti locali assicurino la trasmissione intergenerazionale del saper fare artigiano.”

L’Assemblea è stata l’occasione per illustrare ai partecipanti la nuova Legge per la tutela, lo sviluppo e la promozione dell’artigianato della Regione Marche. Le nuove norme richiamano l’importanza dell’innovazione e la nascita di nuove imprese e prevedono sostegni a quelle forme di artigianato più tradizionali riconoscendone l’importanza della formazione  e del trasferimento di conoscenze e il ruolo degli antichi mestieri nella valorizzazione e  nella promozione del territorio regionale. Continuano ad essere normate le figure di maestro artigiano e di bottega scuola, oltre che il contrassegno di qualità 1m legato al rispetto dei disciplinari di produzione.

“La nostra economia registra ormai da tempo un preoccupante fenomeno di  allontanamento dei ragazzi dai valori dell’artigianato,  complici  il  disinteresse  verso  l’autonomia individuale e il rifiuto per il lavoro manuale. Del resto, è innegabile l’incapacità del nostro sistema formativo di rispondere alle esigenze delle imprese artigiane” ha affermato Gabriele Di Ferdinando – Responsabile Unione Artigianato Artistico e Tradizionale della CNA Marche –

“Auspichiamo” ha precisato Di Ferdinando “che nell’attuazione della legge regionale si determinino appositi provvedimenti che riconoscano il ruolo dei maestri artigiani e delle botteghe scuola come centri di formazione per l’espletamento di attività di didattica laboratoriale da affiancare a quella svolta negli istituti tecnici e professionali. E’ altresì importante, in virtù dell’impegno profuso nelle attività formative, riconoscere a favore del maestro artigiano e della bottega scuola provvedimenti che possano stimolare e beneficiare l’impiego di tali figure nell’apprendistato professionalizzante che, tuttora, costituisce il canale privilegiato per la formazione continua e la trasmissione del sapere.” 

Secondo la Cna sono positivi il riconoscimento e la previsione di un registro per l’iscrizione delle Imprese Storiche, quali espressione dell’identità culturale collettiva assicurandone forme di salvaguardia e di promozione commerciale.

La Cna auspica che vengano previsti accordi con i Comuni per la riduzione di imposte, tributi o tariffe comunali giustificate dall’implementazione di politiche attive per rivitalizzare i centri storici cittadini.

Barbara Tomassini è stata riconfermata dall’Assemblea Elettiva Presidente coordinatrice dell’Unione Artigianato Artistico e Tradizionale della CNA Marche. Si avvarrà di un Comitato Esecutivo formato da Alessandra Bellucci, Giuseppe Coccia, Loredana Corbo, Valeria David, Daniele Gaudenzi, Stefania Giuliani, Olivia Monteforte, Milko Morichetti e Marco Ripa.

“L’artigianato” ha dichiarato Barbara Tomassini “deve inoltre essere pensato come fattore di attrazione in termini di turismo e di investimenti. Si pensi al cosiddetto turismo esperienziale caratterizzato negli ultimi anni da tassi di crescita sbalorditivi e dove la bottega artigiana e il Maestro si prestano ad accogliere visitatori e turisti spiegando e mostrando loro tecniche produttive, lavorazioni e materiali impiegati, usi e costumi dei luoghi.  Un patrimonio affascinante che abbiamo e stiamo promuovendo con il nostro progetto Homo Faber . Le Marche del Saper Fare che ha portato alla realizzazione di un portale innovativo www.marcheospitali.it  nel quale operatori della tipicità hanno l’opportunità di ideare e promuovere esperienze da vivere direttamente nelle loro botteghe e nei loro laboratori, dando altresì modo a visitatori/turisti delle nostre località di prenotarsi con semplici procedure di messaggistica istantanea.”

Sono inoltre in programma progetti della CNA Marche che hanno l’obiettivo di valorizzare l’artigianato artistico e tradizionale attraverso la riscoperta del patrimonio artistico e culturale del territorio dal quale l’artigianato trae da sempre la sua ispirazione. Saranno promosse iniziative che coinvolgeranno l’artigianato artistico in concorsi di idee ispirate alla pittura moderna e contemporanea marchigiana così come percorsi di alta formazione performativa per giovani talenti marchigiani finalizzati allo spettacolo e alla danza in connessione con la creatività artigiana del territori.

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