Agrigento, rischi e opportunità dell’intelligenza artificiale

“È un processo ineludibile quello che ci accingiamo a vivere bisogna fare i conti con la tecnologia che avanza, destinata a cambiare la fisionomia di molti mestieri. La digitalizzazione è faticosa e costosa per le piccole imprese, ecco perché questi passaggi richiedono dei finanziamenti, per i quali le nostre associazioni sono chiamate a offrire assistenza e consulenza”. Con questo intervento, il presidente nazionale CNA, Dario Costantini, ha chiuso l’assemblea di CNA Agrigento, dal titolo: “Intelligenza artificiale e intelligenza artigianale, sviluppi, riflessi e regolamentazione: rivoluzione degli assetti socio-economici”.

Un tema di grande attualità su cui sono intervenuti i qualificati relatori ed esperti della materia, quali: Carmelo Calì, Pino Vivace, Vincenzo Greco e Marco La Diega.

Della tematica ne ha parlato, nella sua circostanziata relazione annuale, il presidente della CNA Territoriale di Agrigento, Francesco Di Natale, il quale, assieme al segretario, Claudio Spoto, accoglie con soddisfazione l’annuncio di Costantini in merito all’attenzione che CNA Nazionale riserverà ad Agrigento Capitale Italiana della Cultura.

“Lo ringraziamo per avere accettato l’invito a partecipare all’assemblea e per avere lanciato messaggi forti e chiari. Abbiamo voluto comprendere meglio – ha detto Di Natale – la portata di questa avanzata tecnologia in chiave cognitiva e gli effetti che la stessa produrrà, sia in termini di potenziali rischi che di importanti opportunità, rispetto alla gestione delle nostre attività imprenditoriali. È uno strumento che va conosciuto e governato, a cui non possiamo sottometterci. Non c’è algoritmo che possa copiare il saper fare artigiano”. Di Natale ha tracciato il bilancio di un anno di attività, nel segno di iniziative realizzate e obiettivi raggiunti e illustrato le linee programmatiche per il 2024, senza però dimenticare le note negative e le criticità che frenano lo sviluppo del territorio agrigentino, come quello dei collegamenti, e le delicate dinamiche connesse alla gestione del post Superbonus. Lo ha fatto rivolgendosi ad una platea attenta e numerosa, in un clima di grande entusiasmo che ha visto il coinvolgimento di artigiani, imprenditori e dirigenti locali, ma anche provenienti da tutta l’Isola, con in testa i vertici regionali: il presidente, Nello Battiato, e il segretario, Piero Giglione, il quale è intervenuto in avvio dei lavori per i saluti e per rilevare come “la CNA siciliana, attraverso la presenza di tutti i territori, abbia mostrato anche in questa circostanza il suo volto di unità e compattezza”.

Saluti che hanno portato all’assemblea anche il sindaco di Agrigento, Francesco Miccichè; Gaetano Miccichè, in rappresentanza della Prefettura di Agrigento, il comandante provinciale dei carabinieri di Agrigento, il colonnello Nicola De Tullio; il segretario della Camera di commercio di Agrigento, Gianfranco Latino e il presidente territoriale del Polo universitario di Agrigento, Gianfranco Tuzzolino. Quest’ultimo ha annunciato l’avvio dell’iter che porterà, in tempi brevi, alla sottoscrizione di un protocollo di intesa tra CNA e università per una fattiva e proficua collaborazione che coinvolgerà imprese e studenti universitari in termini di stage e tirocini, con l’obiettivo di favorire l’ingresso nel mondo del lavoro di energie fresche, portatrici di nuove competenze e professionalità.

La lunga e intensa mattinata, presentata e moderata da Nadia La Malfa, si è aperta con l’introduzione affidata al segretario territoriale della CNA di Agrigento, Claudio Spoto, il quale ha voluto sottolineare il valore del saper fare dell’artigiano accostandolo, facendo riferimento alla location, al simbolo della grandezza del Telamone: “Anche voi – ha aggiunto – siete dei giganti per come sorreggete quotidianamente il peso delle vostre attività, il peso della burocrazia, il peso della pressione fiscale”. E poi, in ottica di intelligenza artificiale, ha richiamato le parole di fine anno del Presidente della Repubblica: “Dobbiamo fare in modo che la rivoluzione che stiamo vivendo resti umana”.  L’assemblea ha vissuto altri importanti momenti: il talk, incentrato “sulle criticità e opportunità” legate al tessuto produttivo del territorio con il la partecipazione dei parlamentari Annalisa Tardino, Gaspare Vitrano e Miche Catanzaro, e apprezzati spazi artistici: si sono esibiti il pianista Salvatore Galante, il sand artist Gino Sorce, che ha riprodotto con la sabbia la nuova immagine della CNA con la scritta “Artigiani e Imprenditori D’Italia” e il performer della gestualità italiana, Luca Vullo. Infine la cerimonia di premiazione di 7 aziende del territorio con la motivazione “Orgoglio e spirito di appartenenza all’Organizzazione: Coraggio, Saper Fare, Passione e Attitudine all’Innovazione”. Il riconoscimento è andato a Giovanni Maragliano, Salvatore Taibi, Roberta Tuttolomondo, Luigi Mulè Cascio, Gaetano Marotta, Nino Bentivegna e Fedele De Caro.

Questo articolo Agrigento, rischi e opportunità dell’intelligenza artificiale è stato pubblicato su CNA.

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