Un viaggio esperienziale nel cuore dell’olio, tra frantoi, artigianato e accoglienza. CNA ha partecipato a Olioliva 2025, la manifestazione internazionale che trasforma Imperia nella capitale dell’olio nuovo e dell’ospitalità mediterranea, con una proposta innovativa che unisce turismo e agroalimentare: l’Arti-Turismo.
La presenza congiunta di CNA Turismo e Commercio e CNA Agroalimentare ha rappresentato un momento strategico per affermare una visione integrata del territorio, dove l’olio non è solo prodotto, ma racconto, esperienza, identità.
Un nuovo paradigma: l’Arti-Turismo
Dopo il successo dello stand CNA al TTG Travel Experience di Rimini, l’esperienza si è rinnovata a Imperia con un progetto che mette al centro l’olio extra-vergine d’oliva come fulcro di percorsi di gusto, cultura e accoglienza. CNA propone un modello in cui artigiani, produttori e turisti non sono attori separati, ma parte di un unico racconto: quello del territorio.
“Il viaggiatore del futuro cerca esperienze autentiche, relazioni, saperi. Con CNA lanciamo l’Arti-Turismo: artigianato, impresa, ospitalità, prodotto = esperienza unica”, ha dichiarato Marco Misischia, presidente CNA Turismo e Commercio.
Oleoturismo e filiera corta
Nel corso dell’incontro, moderato nell’Area incontri di Olioliva, si sono alternati interventi di grande valore. Francesca Petrini, presidente CNA Agroalimentare, ha sottolineato come l’olio sia oggi “veicolo di identità e turismo”, e come l’oleoturismo rappresenti un’opportunità concreta per produttori e territori.
A seguire Andrea Brun, del Frantoio Brun dal 1887, ha evidenziato: “Non produciamo solo olio, raccontiamo ulivi, vento, terra, gente. Questa è la forza che il turista-visitatore vuole conoscere”.
Il giornalista Maurizio Pescari ha parlato dell’olio come “memoria liquida”, capace di narrare paesaggi, famiglie e tradizioni. Un messaggio ripreso da Cristiano Tomei, coordinatore nazionale CNA Turismo e Commercio, che ha rilanciato: “La via dell’olio non è solo una strada: è una rete di imprese, territorio e turismo. Con CNA vogliamo creare un’offerta integrata e sostenibile”.
Imperia come laboratorio
A dare il benvenuto ai partecipanti sono stati Graziano Poretti, presidente CNA Imperia, e Luciano Vazzano, segretario CNA Imperia, che ha chiuso i lavori rilevando come: “La presenza di CNA Nazionale a Olioliva significa che il mondo dell’olio e del turismo si danno la mano: imprese artigiane, territori, cultura. Imperia è la nostra casa e diventa la casa di una visione che guarda al mondo”.
Un invito a partecipare
CNA lancia quindi un appello a produttori, operatori turistici e visitatori: è il momento di costruire insieme un’offerta turistica che valorizzi l’identità dei territori attraverso l’olio, l’artigianato e l’accoglienza. Olioliva 2025 ha dimostrato che il futuro del turismo passa per l’esperienza, la narrazione e la sinergia tra saperi.
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