A Imola un confronto sull’opportunità delle comunità energetiche

“L’aumento di costo dell’energia che grava su imprese e cittadini ha assunto livelli mai riscontrati prima e ciò ci impone necessariamente una transizione verso modi di produzione e consumo più sostenibili. Questa è una delle più grandi sfide a cui dobbiamo rispondere, le comunità energetiche hanno un ruolo fondamentale nel percorso verso la transizione ecologica e ridurre il costo per le imprese.” Ha dichiarato Luca Palladino aprendo la serata organizzata da CNA Imola sul tema delle comunità energetiche, che si è svolta lo scorso 6 giugno.

Le ultime disposizioni di legge emanate in Italia, comprese quelle di valenza regionale, hanno consentito un notevole passo in avanti nel campo delle Comunità Energetiche Rinnovabili. Si aprono quindi scenari che possono favorire la diffusione di energia verde e sostenibile grazie a sistemi virtuosi di produzione, autoconsumo e condivisione dell’energia all’interno delle comunità.

Ad affrontare il tema, centrale per il nostro Paese, sono stati: Silvia Piccinini, relatrice del progetto di Legge regionale sulle Comunità energetiche, gli assessori Elisa Spada e Pierangelo Raffini del Comune di Imola, Elisabetta Da Pra, ingegnere ambientale e Project Manager di Bryos.p.a. e il presidente di CNA Imola, Luca Palladino.

Attraverso l’esposizione dei relatori è stato possibile comprendere come le aree produttive e i sistemi di impresa possono trasformarsi in centrali per la produzione di energia rinnovabile per il territorio, ma anche che i condomini e le utenze private in prospettiva possono essere parte di questo nuovo paradigma sociale assieme al pubblico che potrà mettere a disposizione le superfici coperte dei suoi immobili attraverso una mappatura già avviata.

 “Le Comunità Energetiche si collocano come nuova opportunità, con questa iniziativa la CNA di Imola si è posta l’obiettivo, partendo da casi concreti realizzati nel nostro territorio, di far conoscere questa possibilità cercando di evidenziare i vantaggi economici, la messa in sicurezza delle aziende dal punto di vista energetico ma anche la profonda valenza di sostenibilità ambientale che esse rappresentano.” Ha affermato Luca Palladino, presidente CNA Imola.

Le comunità energetiche vanno oltre la soddisfazione del fabbisogno energetico, infatti incentivano la nascita di nuovi modelli socio economici caratterizzati dalla circolarità. In una comunità energetica i soggetti sono impegnati nelle diverse fasi di produzione, consumo e scambio dell’energia, secondo i principi di responsabilità ambientale, sociale ed economica e partecipazione attiva in tutti i processi energetici.

La Comunità energetica in definitiva fornisce risposte ai seguenti temi centrali e non rimandabili per la nostra società e per il nostro futuro: contrastare il cambiamento climatico sostituendo le fonti fossili con fonti rinnovabili; ridurre il costo dell’energia; contrastare la povertà energetica.

“L’ambiente e la sostenibilità sono sempre stati uno dei temi centrali della nostra associazione. I nostri imprenditori sono attenti a queste tematiche, ma necessitano d’incentivi ed agevolazioni che consentano alle nostre imprese di approcciare al cambiamento supportati dalle istituzioni. Noi stiamo lavorando per tenere alta l’attenzione del nostro territorio ed auspichiamo che non si abbassi la guardia di fronte ai segnali di allarme che ci sta inviando il nostro pianeta.” Ha affermato, infine, il direttore CNA Imola, Ornella Bova.

 

Questo articolo A Imola un confronto sull’opportunità delle comunità energetiche è stato pubblicato su CNA.

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